Di Traverso (Ecco !!!)
Per tutti quelli che sono bloggati ... con la schiena !!

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Prova costume mercoledì, 27 aprile 2005

Sono l'unica che in questi giorni ha aperto il panettone perchè scade il 30/04?

 

 

postato da: megavivi | 23:27 | commenti (5) Categoria: almanacco del giorno prima

Festa della Liberazione martedì, 26 aprile 2005

Quelle rare volte che ho espresso accennate critiche sulla protervia statunitense, mi sono sentita rispondere "se non fosse stato per gli alleati, a casa nostra ci sarebbero ancora i tedeschi...". Sarà. Ma nel caso specifico del mio paese, leggendo il diario di mia zia, ho l'impressione che i momenti più tragici della guerra li abbiano dovuti affrontare e combattere ben prima del '45....

...Matteo a Milano aveva assistito a perquisizioni sui tram e sui treni e ce li aveva raccontati. Pieno di preoccupazione per Giovanni che stava sempre in casa e per noi che li nascondevamo. I tedeschi e le milizie fasciste facevano perquisizioni improssive anche nelle case. Noi siamo stati fortunati, non sono mai venuti...Ma avevamo i nostri "nascondigli speciali": sotto il fieno, sotto il tetto, nel pollaio.....e da lì avrebbero potuto fuggire nel bosco e giù, verso la Valle. Ma i loro rischi erano anche i nostri e così...il giorno della partenza e separazione arrivò. Era un mercoledì, di fine Novembre o inizio Dicembre. Faceva già freddo, e nelle camere da letto, coi vetri gelati perche non erano riscaldate, Giovanni e Matteo si allenavano a camminare con il peso della valigia preparata giorni prima sul tavolo della cucina: qualche cambio necessario, nascosto nelle camicie un bel pezzo di lardo basso, bianco (maiale magro di guerra!) frutto di scambio. Poi mamma confezionò dei piccoli sacchetti, con riso, sale di salgemma (erano sassi scuri!) e un pane per ciscuno dei nostri cari avieri. Era merce preziosa, ma mamma raccomandò: "Non esitate a darla via, vi prego, conta solo la riunione alla vostra famiglia..." Papà lo avevano salutato al mattino, quando era ancora buio. La mamma, una donna unica, li abbraccia sottolineando che lei non aveva "abbracciato mai nessun uomo, neanche in amicizia...ma voi siete speciali....i ho tenuto come fratelli".....

25 Dicembre 1943. Poco dopo partiti i "fiuoi" improvvisamente arriva la milizia fascista: uno squadrone in marcia, uomini armati che passavano truci in colonne da 6 per i cascinali in cerca di "sbandati". La cascina vicina era nascondiglio di ben 5 "sbandati renitenti". Uno di loro, dopo 3 mesi sempre nascosto nella stalla, ha voluto pranzare coi genitori. La milizia improvvisamente circonda la casa e irrompe prepotentemente. Lo prelevano, lo ammanettano e lo portano via. Noi spiamo dai vetri della finestra: che scena straziante! La sua mamma lo rincorre, lo chiama disperata....Lui si è lasciato prendere, ma ha salvato gli altri 4. E' ancora vivo! L'inverno 1944 è stato terribile. Mancava anche la legna: dai boschi erano state portate via anche le radici.....

Basta-basta-basta...mi sono impegnata di copiare tutto il diario ma più di poche pagine x volta non le reggo....

postato da: megavivi | 23:21 | commenti Categoria: almanacco del giorno prima

HABEMUS PAPAM giovedì, 21 aprile 2005

Chissà se i Cardinali, prima dei conclave, pensano all'eventuale nome da Papa che sceglierebbero....Come i fidanzatini coi nomi dei bimbi...

postato da: megavivi | 00:00 | commenti Categoria: almanacco del giorno prima

Ululati urbani mercoledì, 06 aprile 2005

Dopo mesi, ho avuto un martedì sera libero: sono uscita dall'ufficio con calma (h.21), ho aspettato il mio Ammòrino, ho ciciarato un po' con lui, ho spento il timer del videoregistratore che avevo puntato per non perdere le, come avevo sentito annunciare dal promo, ultime 2 puntate di Ally McBeal, ma...dopo un'oretta mi sono addormentata. Mi sono svegliata alle 3,30. Non avevo visto finire Ally Che nervi!! ok, ho pensato di approfittare di quell'orario per fare l'utente middle-europea e accendere la lavatrice in orario di basso carico. E pure la lavastoviglie. Troppa potenza impegnata? Ma noooooo!!! Ho spento i vari pc, picio', modem, tv, lucine, lucette, ecc! Eh! Andiamo a nanna, passa qualche minuto........UAHUAHUAHUAH!! Succede che l'allarme dell'allarme mi avvisa, dell'imminente esaurimento della batteria della centralina, mettendosi a sbraitare quando va via la corrente. A quasi le 4 di notte. Succede anche che io giri con una torcia nella borsa e abbia lo stipetto pieno di candele ma nulla di tutto ciò lo tengo nel comodino. Succede, infine, che mentre la sirena dell'allarme ulula, non si può nemmeno provare ad intervenire sulla centralina interna perchè comincia a sbraitare inevitabilmente. Col risultato che le orecchie ti fischiano come se avessi passato la serata in discoteca, e la mattina dopo ti fanno un male cane. Ma la cosa peggiore è che svegli tutto il parentado, compreso chi poi ti accompa fuori a ripristinare il contatore perchè non sai mai dove sono quelle chiavi...  Ma perchè devo sempre combinare 'ste cose?? Beh, toh, l'ultima puntata di Ally c'è adesso, non me la sono persa ieri

postato da: megavivi | 23:48 | commenti (1) Categoria: almanacco del giorno prima

mercoledì, 16 marzo 2005

mi sento dire da una signora che conosco per lavoro, poco più di un'ora fa. Mi avevano piacevolmente sorpreso gli Auguri del mio Ammòre alle 00.01, perchè non mi ero resa conto iniziasse il mio Compleanno, figuriamoci come non mi aspettassi quella frase da una conoscente! ".....di Buona Pasqua" Ah, ecco  Cmq, in virtù delle registrazioni ai vari siti, oggi parrebbe proprio una festa: scaricando la posta ho già ricevuto una card da cartoline.net, l'attivazione di un servizio gratuito di Vodafone e gli Auguri del Coacervo. Ed effettivamente, a differenza di quando, fino a pochi anni fa, il Compleanno implicava la scomoda imposizione di soppesare l'età che avanza e cio' non mi predisponeva ad alcun festeggiamento, ora....va bene, dài, conviene celebrare le ricorrenze che mi restano da snocciolare  Guarda le foto mie e del mio Ammorino scattate, come questa alle 2 oche (?) esattamente 2 anni fa, in un bel pomeriggio al lago reduci da una romanticissima serata pre-compleanno: eravamo indubbiamente più giovani, più belli e più magri (soprattutto Lui ), ma il tempo trascorso nel frattempo è stato ricco e prezioso. E ora siamo sicuramente (esulando da una provvisoria congiuntura sfavorevole) più grandi, più tranquilli e piu' pronti. A cosa? ehhhhhhh.....  

postato da: megavivi | 01:59 | commenti (2) Categoria: almanacco del giorno prima

Toh! lunedì, 14 marzo 2005

Non ho mai linkato il mio nipotino virtuale. Lo chiamo così perchè ha un cognome che mi è famigliare. Effettivamente siamo siamo entrati in contatto via mail per una casualità estrema (un'assonanza tra indirizzi), per poi scoprire di abitare in paesini confinanti. Lui è della generazione successiva alla mia, x età e x modo di essere in rete....e scrive cose come queste: "Per indicare una persona stupida talvolta si dice che, se qualcuno gli indica la luna, lui si limita a fissare il dito.
Il che suppongo debba significare che chi osserva il dito invece della luna è qualcuno che è incapace di vedere le cose davvero importanti.
Eppure a pensarci bene un dito è qualcosa di assolutamente stupefacente: è una macchina incredibile piena di carne e sangue che scorre, di cellule che si moltiplicano e respirano incessantemente. Un dito si muove, si gira, si torce, cresce, si modifica, ripara da solo i danni di tagli e urti. Può provare e far provare piacere e dolore. Nessun essere umano sarebbe mai in grado di comprendere fino in fondo tutto quello che riesce a rendere un dito un'oggetto così straordinario e multiforme. La luna, in confronto, non è altro che una ridicola palla di roccia sospesa nel cielo: una cosa triste, fredda e morta. Sassi, roccia, polvere e nient'altro. Uno spettacolo di morte e desolazione. Che però brilla alta nel cielo da miliardi di anni e illumina le notti di miliardidi esseri viventi. Cosa voglio dire con tutto questo? Voglio dire che spesso non è facile percepire quale sia in realtà la "vera" essenza delle cose......"
 

postato da: megavivi | 23:52 | commenti Categoria: almanacco del giorno prima

Fashion sabato, 12 marzo 2005

Conosco molte ragazze che, quando si sentono tristi o bisognose di coccole, si concedono un pomeriggio di shopping per risollevarsi. Tutte taglia 42, of course. Perchè altrimenti andar per boutiques o outlets ti trascina in depressione, altrochè. Ed è seeeeempre stato così. Un paio di jeans dovrebbe essere il capo piu' semplice del mondo da acquistare, no? No. Da bambina ero troppo lunga e magrolina e mia mamma mi doveva comprare i pantaloni da ragazzino e stringerli. Idem crescendo: nonostante le 2/3 taglie in + (oltre a qualche pences strategica, si stringeva l'interno dei gambali in modo tale da aumentarne la lunghezza riducedo l'ampiezza i finachi) c'era sempre chi chiedeva :"Ehy! Hai l'acqua alta in casa??" E io a precisare che non erano i pantaoloni ad esser corti, ma le mie gambe a esser lunghe. Poi è arrivata la moda dell'elasticizzato. Ma io ero timida e mi pareva sfacciato portare capi tanto attillati. Col tempo mi sono adeguata a questo genere di look. Ma nel frattempo il mio sedere è diventato non piu' adeguato a questo genere di look. In compenso il ritorno della zampa ad elefante mi ha risolto i problemi di lunghezza. Ma contemporaneamente è tornata anche la moda della vita bassa. Troppo bassa per farci stare dalla zampa in sù, ad elefante. Ok, ma tanto alla mia età posso abbandonare il casual e comprarmi un bel tailleur.....: Sono disposta a pagare una commissione a chi mi segnali un negozio dove vendano una giacca che vesta una disperata non obesa con la 4a di reggiseno.

postato da: megavivi | 20:58 | commenti Categoria: almanacco del giorno prima

:ringhio mode: mercoledì, 09 febbraio 2005

 Capita a tutti, in ufficio, di incappare in chi non fa il proprio lavoro come dovrebbe. Io sono la persona più accondiscendente del mondo, ma non ho tempo per essere paziente. Posso e devo, a volte, arrabbiarmi e essere dura. Oggi ho "sistemato" un paio di personcine al telefono, tra le risate delle mie colleghe. Perchè non mi va e non riesco a essere cattiva: risolvo con il sarcasmo e qualche frase diretta. Ma sììììììì.....a me stanno pure sulle palle le manager inflessibili e le professioniste inacidite....Io dovevo diventare una donna con la gonna....la posizione che mi è più congeniale....è questa   

postato da: megavivi | 23:16 | commenti Categoria: almanacco del giorno prima

Anzianità mercoledì, 02 febbraio 2005

Oggi è una giornata un po' malinconica. Capita, in occasione delle ricorrenze: il quarantesimo compleanno di un caro amico (sposato ad una delle ragazze più buone e solari che conosca) che non vedo da oltre 3 anni, il tredicesimo anniversario di matrimonio della mia sorellona....Ma non è x questo: è stato x un impegno di lavoro che risaliva a vicende di tanti anni fa. E che ha richiamato alla memoria tante situazioni passate. Eppure sono giornate improntate al futuro, in azienda. Momento propizio per chiedere un aumento. Peraltro non era una richiesta programmata. E nemmeno dovuta ai preventivi del meccanico e dell'idraulico ricevuti proprio stamattina. Sono andata semplicemente dal capo con la lettera di aumento, mancante solo della cifra e della sua firma, dicendogli la verità: "ho scoperto, con molta sorpresa, che 2 mie compagne, con un lavoro decisamente meno impegnativo, alle 6 di sera sono in palestra ma guadagnano più di me. Tutto considerato, occorre proprio ritoccare il mio stipendio...." Aggiudicato: un considerevole aumento per me e, un po' meno, per le mie 2 colleghe. Significa molto, lavorare da 16 anni per la stessa persona...

postato da: megavivi | 23:55 | commenti (2) Categoria: almanacco del giorno prima

Il giorno della memoria venerdì, 28 gennaio 2005

Proprio in questi giorni ho un diario, qui, che mi sono offerta di copiare in versione elettronica. Mia mamma non vuole che ci perda tempo, con tutto quello che già ho da fare. Ma a me fa piacere leggere e trascrivere queste pagine di ricordi: è un modo per conoscere il mondo in guerra dell'infanzia della mia mamma. Infatti sono ricordi di 60 anni fa che la zia più anziana ha raccolto, qualche mese fa, quando ha voluto ed è riuscita a rintracciare, molto malato ma ancora vivo, uno degli avieri che i miei nonni hanno nascosto ai tedeschi e aiutato a scappare dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943.  Il giovanotto della foto è proprio lui: Matteo "Matteo aveva tra le sue cose una macchina da scrivere dono del suo comandante. La macchina da scrivere “Olivetti lettera 22” la conservammo fino al 1954 come un caro ricordo, poi la cedemmo ad una piccola officina meccanica in cambio di una macchina per cucire. Mamma, quando ci lavorava, diceva sempre “chissà se quei ragazzi saranno arrivato a casa loro...“ Mia zia, dopo oltre 60 anni, ha saputo che a casa è tornato. Essendo istriano, non è comunque sfuggito a prigionie e torture. Dei tedeschi prima, di Tito poi. Ma ha una bella famiglia. Che non dimenticherà.

postato da: megavivi | 02:15 | commenti (2) Categoria: almanacco del giorno prima

Patente a punti giovedì, 27 gennaio 2005

 20, ne ho. Sarà x quello che la notizia di ieri, della possibilità di ricorrere in caso di decurtazione blablablabla, non mi ha sollevato + di tanto. Se dovesse ricapitarmi un risveglio con la telefonata del marito, al quale recapitano le verdi missive, che mi saluta dicendo: "buongiorno, Schumacher !", mi girerebbero le balle x le centinaia di euro da sborsare, mica x i punti! Prima di arrivare a 0, con la % di probabilità di essere "beccati"...uuuuhhhhh, hai voglia far km!!! Che poi io mica faccio apposta a infrangere il codice stradale : è che sono distratta e perennemente in ritardo. A volte capita sbadatamente di accelerare un pochino....oppure di trovare dei segnali e dei divieti dove non dovrebbero esserci.....Ma mi stanno veramente sulle balle i furbi. In tutti i campi, guida compresa. Se non da criminali, è quantomeno da tamarri. Certo è che per fare i vigili... beh, ho conosciuto certi campioni..... Ieri c'era il belloccio montato di turno che raccontava dove e come aveva evitato multe salate lavorandosi delle vigilesse con lo strategemma del "Lei ha perfettamente ragione" e il suo irresistibile sorriso  Non mi piace infierire, ho solo sottolineato quanta fortuna avesse avuto a incontrare tanti vigili in gonnella anzichè marescialli coi baffi e raccontato, come mi è piaciuto spesso fare, l'episodio decisamente emblematico del mio approccio a certi atteggiamenti: era appena stato sancito l'obbligo delle cinture. Quindi ero moooolto piu' giovane e bionda. Mi ferma la polizia stradale, buongiorno-buongiorno-ma-che-bella-giornata, patente e libretto, "se ci offre il caffè chiudiamo un occhio sulla mancanza della cintura di sicurezza" "mmmhh....quanto sarebbe la multa?" gli chiedo gentile e sorridente come sempre, nonostante conoscessi esattamente la cifra "ok, mi faccia mi verbale"  grandissima goduria  

postato da: megavivi | 01:08 | commenti Categoria: almanacco del giorno prima

Malata per un giorno mercoledì, 26 gennaio 2005

Mai fatto un giorno di malattia. Anche ieri sono andata al lavoro e ci son rimasta fino oltre le 18,00. Beh...in attesa di recuperare le forze necessarie x mettermi a guidare, eran già 2 ore che dormicchiavo, tra una corsa in bagno e l'altra, accasciata sulla scrivania. Non essendo abituata, qualche linea di febbre mi stronca. Nessun sintomo: vero che domenica sera son crollata sul divano, dopo il ns. divagare per un Monferrato Settentrionale deserto e dopo la ns. cenetta etnica...ma quando alla mattina appena alzata ho cominciato a rimettere, non pensavo avrei continuato per tutto il giorno! Mi hanno guarito le affettuose cure del mio Ammòrino, che è corso da me nonostante non potessi essere molto di compagnia: x lui era strano vedermi malata e inerme, x me molto ma mooooolto di + avere qualcuno che si prendesse cura di me, che mi controllasse la temperatura e che spignattasse in cucina x prepararmi una limonata. Piu' efficace di qualsiasi analgesico, evidentemente:....io l'ho sempre saputo di aver trovato una cura miracolosa

 

postato da: megavivi | 00:29 | commenti (1) Categoria: almanacco del giorno prima

Pit stop sabato, 22 gennaio 2005

Le terre del Barolo ci aspettano!!!

Un po' più del previsto, ci aspetteranno....

postato da: megavivi | 15:05 | commenti (3) Categoria: almanacco del giorno prima

Son 2 giorni che venerdì, 14 gennaio 2005

 giro in giro x lavoro: stamattina la giornata di lavoro, poi decisamente deterioratasi (ma chi me lo fa fare, dico io??), è iniziata con un tragitto in mezzo ad un'area protetta: il sole friltrava nella galleria degli alberi spogli. Le curve obbligavano ad adeguarsi alla velocità dell'auto che mi precedeva. Ma sì...take it easy, che tanto tra 10 minuti cominciano a romperti i cojoni .

Mooolto meglio girare tra provinciali dalle mie parti, che sorbirsi il circuito delle tangenziali. Brutte, puzzolenti, noiose, grigie e incolonnate. Bleah. Soprattutto se, con tutto quel che hai da fare, ci perdi il pomeriggio al posto di qualcun altro.

Non so perchè, ma ho la sensazione che domani sarà una giornata peggiore di oggi  Fortunatamente è venerdì. Non è da me aspettare il week-end con sollievo. Con gioia sì. Perchè attendo di trascorrerlo in piacevoli attività e in compagnia di chi amo. Ma mi sorprende accorgermi che non mi dispiace archiviare una settimana lavorativa. Forse è semplicemente che mi sono abituata troppo bene con le Feste.

postato da: megavivi | 01:54 | commenti Categoria: almanacco del giorno prima

la lezione di stasera martedì, 21 dicembre 2004

è stata particolarmente divertente. Si è giocato su situazioni e chiavi. Il mio gruppetto, guarda caso, ha scelto di improvvisare quasi tutto. Solo un ruolo e una chiave d'interpretazione sono state assegnate. Il mio: "tu fai la matta" ...chissà perchè....

Matta e sbadata: son tornata indietro a recuperare i guanti che avevo lasciato un seggiolino. Beh....però mi ricordavo esattamente dove li avevo lasciati: infatti ho fatto aprire tutta la scuola perchè sapevo di ritrovarli là, nell'aula in fondo. Non potevo stare fino al 10 gen senza quei guanti, regalatimi dalla mia sorellina un sacco di tempo fa. Sono come gli occhiali da sole indaco: li tolgo e li appoggio dove è più comodo. Poi li cerco inutilmente al loro posto e finchè non li ripesco, nei posti più improbabili, non sono tranquilla....chissà perchè..... 

In questi giorni ho poca voglia di cazzeggiare x blog........chissà perchè.....(io lo so)

postato da: megavivi | 01:41 | commenti (3) Categoria: almanacco del giorno prima

Memoria sabato, 11 dicembre 2004

Ne ho poca in alcuni casi e molta in altra. Stasera alla lezione non ricordavo gli argomenti della volta precedente. Il lavoro fatto, le sensazioni, no, in quelle mi ci sono ritrovata appena abbiamo ripreso gli esercizi. Ma la struttura della lezione non me la ricordavo. Giornate alla sbando. Tutte intense eppure....temo che quando cercherò di ricordare il senso di questo periodo, non lo saprò individuare. Faccio cose, un sacco di cose. Me le segno pure qui, perchè ho la convinzione valga la pena ricordarsi di ciò che si fa. Però.....non so esattamente quanto mi piaccia e mi serva cio' che riempie le mie giornate. E' meno faticoso viverle che pensarci o valutare quanto io sia veramente presente. Anzi, + che di giornate dovrei parlare di serate: di giorno posso solo lavorare. E lavorare mi serve ad incassare un umile stipendio. Un tempo non era così, effettivamente, mi ci divertivo molto di più. Presenza. Probabilmente dovrei ricominciare a essere più presente anche in ufficio, a quello che faccio. Non so perchè stanotte mi piglia così. Ho la sensazione che debba succedere qualcosa di triste. Eppure domani è sabato e mi aspettano due belle giornate. Bah....andiamo a nanna

Speriamo che domani il mal di testa e le avvisaglie di influenza siano sparite. Non a me, che a quest'ra già dormirei, se non stessi bene.

postato da: megavivi | 03:12 | commenti Categoria: almanacco del giorno prima

Era meglio quando non mi piaceva il caffè lunedì, 06 dicembre 2004

Di sera non avevo nessun motivo nè voglia di prenderlo. Invece ora è diventato una cosa buona e me lo lascio preparare. Non esiste. Non esiste proprio che di domenica sera, dopo aver visto tutti gli episodi della settimana di Sex & the city, essermi docciata e sistemata il bucato, ancora non mi viene sonno. Tra l'altro oggi da middia uord abbiam comprato, oltre a uno sproposito di giochi della PS2 x il babbo natale del nipotino, la ciabatta (che, peraltro, si chiama così ma costa 23 euri ed è mooolto fashion) che mi mancava x potermi organizzare quest'angolino: stasera mi son armata di filo elastico, ho deciso come piazzare tutto l'armamentario e domato e unito mezzo km di cavi. L'impresa, considerata la mia ormai consolidata propensione al disord...alla personale disposizione delle cose, avrebbe dovuto risultarmi mooolto faticosa....Oppure, almeno, farmi desistere dall'intraprendere qualsiasi altra operazione casalinga rimandata da troppo tempo. E invece, se il mio ammòrino non si sveglia subito, finirò x mettermi a pulire l'argenteria.

postato da: megavivi | 01:21 | commenti (6) Categoria: almanacco del giorno prima

Stasera c'è la nèbbia sabato, 04 dicembre 2004

(quella nella foto molto artistica sono io). Forse sono io che non me ne rendo conto perchè non devo più percorrere, per tornare a casa, una strada in mezzo ai boschi senza illuminazione e senza segnaletica orizzontale (eh! quando ti tocca andare a 30 km/h col naso rasente al volante per tentare di capire se sei ancora nella tua dimensione, lo impari bene il nome di quelle cazzo di strisce bianche o gialle, rigorosamente continue, che dovrebbero segnalarti se sei in procinto di finire con le ruote nel fosso. Anzi, neI fossi: quello di destra o quello dell'altra carreggiata), però ho l'impressione che le serate di nebbia siano diminuite, negli anni. Pensando alla nebbia, quella fitta-fitta che negli incubi ti sorprende da sola, ti fa perdere, ti isola da ogni contatto col mondo ....dove potrebbero nascondersi ogni genere di fantasmi e spiriti...torna in mente quella scena di Amarcord

Beh, non è mica x la nebbia che stasera non sono andata a Milano x una serata con gli amici come previsto. E' che il venerdì sera si è sempre brasati. E allora succede di starsene qui, ad ascoltare macchiaradio, dove non so com'è normalmente, ma stasera son tutti in ansia x un previsto collegamento con RAI radio2 x una trasmissione dedicata ai blog. Uhm. Piuttosto soporifero. Vado a nanna che domani vado in ufficio presto.

postato da: megavivi | 02:12 | commenti Categoria: almanacco del giorno prima

Il terremoto!! giovedì, 25 novembre 2004

La mia amica doveva raccontarmi e sentire i miei balordi consigli. Son cose che vanno x le lunghe...l'ultima volta abbiam costretto i pizzaioli a posticipare la chiusura. Per starcene adeguatamente tranquille, ieri sera l'ho comodamente raggiunta dopo la palestra nel suo attico al terzo piano. A quasi mezzanotte, infatti, avevamo solo imbastito i ns. discorsi e ci siamo spostate in cucina xchè lei si fumasse la prima sigaretta. Lei appoggiata al lavandino con la sigaretta in alto tra le due dita tese (gliela vedo tenere così da quasi vent'anni), io in piedi che gesticolo, come sempre, mentre parlo e tra me e me penso "ma che cacchio di raffiche di vento stanno arrivando??". Anche la padrona di casa, cmq, vedo che con la coda dell'occhio lancia uno sguardo perplesso verso le imposte chiuse. Cominciano a sentirsi dei colpi dalla sala, come se qualcuno stesse picchiando sulle le finestre e/o spostando i mobili. Intercalo i miei illuminati consigli chiedendo "ma è normale che il rumore del vento faccia 'sto casino?" "No" mi risponde lei "e poi non c'è il vento.." Con la reattività di un bradipo in letargo, restiamo, entrambe incredule x quel che stiamo pensando e che riteniamo impossibile dover dire, immobili a fissarci. ..immobili a fissarci in teoria, perchè in pratica la sensazione è che tutto stia vibrando e ci stiamo vedendo ballonzolare una nello sguardo dell'altra. Io sono cresciuta in un appartamento al 4° piano. Per me i terremoti, in particolare quello in Campania, sono = a paura e lampadari che si muovono. Vado in sala e tutto balla. Figuriamoci l'elaborato lampadario! A questo punto è opportuna la sentenza: il terremoto. Usciamo sulle scale (fortunatamente costruite in rassicurante cemento armato a vista ed esterne alla struttura della palazzina) e ci guardiamo fuori: un cane abbaia, alcuni allarmi impazziti in lontananza ma nessun segno di anima viva. Tutte le finestre spente e chiuse, nessuno per la strada. Rientriamo e guardiamo la TV. Nulla. Ma....ce lo siamo sognate?? "Meno male che ci sei tu", mi dice l'amica: e certo! Che culo! Io ho casa al piano terra e quando arriva il primo terremoto della mia vita son qua al terzo piano!! Arriva un SMS dal mio Ammòre, al quale, peraltro, era andato il mio primo pensiero: no, non ce lo siamo sognate... E adesso? Adesso nulla! Sappiamo che la scossa maggiore è andata, che le case del varesotto sono fatte per resistere ai terremoti di intensità maggiore di quanto presumibile in zona non sismica. Siamo andate avanti a ciacolare fin quasi le tre scherzandoci pure, sul terremoto scampato senza danni nè vittime. Mi è venuto un colpo, al momento, ma ora la fobia dei terremoti, che aveva attaccato bimba guardando i TG dopo il dramma dell'Irpinia, è passata.

postato da: megavivi | 19:52 | commenti Categoria: almanacco del giorno prima

E' arrivato!!!...pare

Il 16/11 ho acquistato un pc della DELL x cazzeggiare a casa. Sempre il 16, e sempre on line, ho anche richiesto l'attivazione di ALICE adsl. La Dell il 19/11 mi ha informato che le mie 4 scatole erano state spedite, fornendomi anche i riferimenti per tracciare la spedizione tramite UPS. Martedì ho dato un'occhiata e ho visto che la consegna per me era a Cedex, in Francia. Ieri è arrivata. Gli scatoloni ora sono sul tappeto della mia sala, pronti per essere aperti in compagnia del mio Ammòre. Io, ieri, manco ho avuto tempo di guardare i documenti allegati. Ma evidentemente, come me, (e a differenza della statunitense DELL che in meno di una settimana ha evaso l'ordine - congifurato e preparato tutto - spedito dall'Irlanda e consegnato nel varesotto) anche la Telecom ha problemi organizzativi e/o di tempo. Io, però, penso e spero di essere + simpatica, + economica e + efficiente di loro: oggi non riuscivo a chiamare a casa e ho pensato di chiamare i fantasiosi (ogni volta che chiami ti danno risposte diverse per le stesse domande) operatori del 187 (sono pure registrata on line ma il sito non funziona mai) se il problema era correlato all'attivazione dell'adsl. Ovviamente no e, ovviamente, non si sa quanto tempo ci vorrà ancora per una semplicissima attivazione (e figuriamoci x il recapito dei filtri!!) di una stupida linea. Forse una decina di giorni. Lavorativi.

postato da: megavivi | 14:12 | commenti Categoria: almanacco del giorno prima