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per Enzo G. Baldoni postato da: megavivi | 19:45 | commenti (1) Categoria: free tristenji......Son di nuovo qua :-( postato da: megavivi | 13:59 | commenti (2) Categoria: casa di traverso annotare delle serate di saluti agli amici, dei preparativi per la partenza, del perchè sono in ufficio anche stamattina..... ma sono fastasma qui E' CHIUSO PER FERIE!!! postato da: megavivi | 09:01 | commenti (4) Categoria: almanacco del giorno prima Sig.ra Lidia postato da: megavivi | 20:17 | commenti Categoria: casa di traverso
C'è anche una innamorata meno giovane che ha voluto, approfittando delle sue braccia lunghe, suggellare il proprio passaggio appiccicando, con l'ausilio di cicca appositamente masticata, un bigliettino sopra a tanti altri. Chissà se c'è ancora....Il bigliettino sotto (era di Mirco e Simone) stava lì da Ottobre...ma tutti gli altri (soprattutto di straniere in attesa del principe azzurro) erano molto più recenti
postato da: megavivi | 19:38 | commenti Categoria: ho visto cose
Spettabile FONDAZIONE ARENA DI VERONA e p.c. mimandaraitre@rai.it; e p.c. federconsveneto@federconsveneto.it; Anticipata via e-mail a ufficio.stampa@arenadiverona.it
Con la presente desidero esprimere tutta la mia delusione per quanto accaduto il 24 u.s. in relazione alla mancata rappresentazione in quella data. Inoltre, seppur tristemente consapevole di quanto indicato al punto 2 del Vs. volantino “informazioni per gli spettatori”, invio in allegato i biglietti in tempo utile per eventuale rimborso. Vorrei puntualizzare come hanno vissuto il suddetto evento migliaia di Vs. utenti provenienti da ogni parte del mondo: dalla notte precedente pioveva incessantemente, ma poiché lo spettacolo non può essere annullato prima dell’orario di inizio, e soprattutto perché eravamo a Verona appositamente, abbiamo tutti, pieni di speranza, preso posto all’Arena e, bagnandoci, atteso pazientemente. Lo spettacolo è iniziato alle ore 21,40 circa anziché alle ore 21,15. Durante l’unico quarto d’ora della giornata senza pioggia è stato rappresentato il primo atto ma alle prime gocce d’acqua, i musicisti, evidentemente più legati al valore venale dei loro strumenti che allo spirito della loro professione, si sono ritirati e lo spettacolo è stato sospeso. E’ stato successivamente ripreso e poco dopo nuovamente sospeso. Molti spettatori hanno erroneamente pensato che, essendo l’opera com L’avviso dall’altoparlante che si informava della consultazione in corso degli esperti in meteorologia ci è sembrata una beffa. Non era una valutazione da fare prima dell’inizio dello spettacolo anziché dopo la fine del 1° atto? Eppure gli operatori che all’interno dell’arena offrivano libretto, programma e altro merchandising ufficiale, erano stati provvisti di centinaia di impermeabili usa e getta da vendere..(€ 3,00/cad)… Osservando quella folla di appassionati delusi non posso non chiedermi come mai non sia prevista una forma di riparo degli strumenti per poter evitare che il “rischio” del cattivo tempo sia a carico dello spettatore anziché dell’organizzazione, e se non sarebbe opportuna una forma di incentivo/risarcimento per chi, come noi, desidererebbe coronare un sogno deluso una piovosa sera di fine Luglio, ma non può avere nessuna sicurezza, sostenendo l’onere di una nuova prenotazione, di raggiungere lo scopo. ...e poi, la cosa grave, è che dopo il diluvio universale e l'annullamento di uno spettacolo, i ristoranti veronesi chiudono lasciandoti a bocca asciutta. ....no, beh, dopo parecchio girare (tanto eravamo ben coperti da abbigliamento pesante comprato nel pomeriggio sul luogo x rimediare all'imprevisto tempo e temperature infami) un buon vinello e dei tortelloni li abbiamo estorti alla cucina di un albergo prima che chiudesse....! postato da: megavivi | 19:21 | commenti (1) Categoria: ho visto cose
Il 2 Agosto dell'anno scorso eravamo già imbarcati, due anni fa telefonavo dalla macchina allontanandomi dalla Lombardia canticchiando "sono in vacanza - sono in vacanza", il primo anno da impiegata mi meravigliavo di vedere quella data nelle cifre digitali di una macchina da ufficio, gli anni prima ero già al mare da una decina di giorni, osservavo i luoghi affollarsi di colpo, avevo già superato le prime ustioni e già si era formato il grupetto di amici della stagione.... Ora invece mi chiedo come ho potuto illudermi di riuscire a recuperare il lavoro arretrato durante questi 4 giorni di azienda semi-chiusa: sì, è vero, l'ufficio è chiuso. Ma quel "semi" significa che, siccome io ci sono, mi switcha addosso il lavoro delle colleghe assenti. Un classico. Altro classico e altra domanda: dove sono finiti le giornate dal 22/7 (data dell'ultimo post) al 03/8? Non so.....Non mi si devono fare domande correlate al tempo che scorre....
postato da: megavivi | 18:51 | commenti Categoria: casa di traverso |